domenica 4 luglio 2010

 
Nelle ultime ore il vortice Karin ha agito sulle Isole Britanniche, pilotando una intensa perturbazione associata a piogge e rovesci talora abbondanti su Scozia ed Irlanda, con accumuli anche superiori a 20-25mm. Alle precipitazioni si sono aggiunti venti a tratti tempestosi tra SO a ONO, con raffiche anche superiori ai 110km/h sulle coste irlandesi occidentali, fino ad oltre 80km/h su Galles e Scozia con un picco di 150km/h sui Monti Scozzesi, unitamente a temperature praticamente autunnali. Il fronte annesso al vortice ha raggiunto con la parte avanzata anche la Norvegia centro-meridionale determinando l'arrivo di piogge e un rinforzo dei venti, mentre una vecchia perturbazione ha interessato con precipitazioni sparse il comparto scandinavo centro-settentrionale. Una recidiva goccia fredda in quota ha inoltre insistito sull’area carpatico-danubiana, innescando ancora una volta rovesci e temporali sparsi tra Ucraina, Ungheria, Ex Jugoslavia e Penisola Balcanica, soprattutto nelle ore centrali della giornata, risultando localmente di forte intensità. Marginalmente coinvolte anche Bielorussia e Polonia orientale, mentre Repubbliche Baltiche e pianure russe hanno risentito dei benefici effetti di un campo di alta pressione. Sul resto del Continente la situazione si è mantenuta più stabile, grazie alla presenza di un vasto e solido campo di alta pressione disteso dalle Azzorre, che è stato intaccato da qualche episodio di instabilità su Spagna nord orientale, Pirenei e rilievi interni della Francia. Infiltrazioni più fresche dall'Atlantico hanno inoltre favorito qualche rovescio o temporale localmente consistente anche tra Germania e area alpina. Il contributo di correnti calde nord africane ha favorito temperature diurne decisamente elevate sui settori mediterranei, in particolare tra Spagna e Portogallo, con 38°C raggiunti a Cordoba e Siviglia, 36°C a Lisbona; punte di 33°C sono state raggiunte anche su Francia mediterranea e Grecia.

A cura di Edoardo Ferrara 3B Meteo

Nessun commento:

Posta un commento