Seduta a due velocita' per gli indici europei, che dopo una prima parte in rosso hanno virato in positivo per chiudere in netto rialzo. A sostenere gli acquisti hanno contribuito i dati Usa sugli ordini di beni durevoli ad agosto migliori delle attese.
A Milano il Ftse Mib ha segnato un +1,7% a 20607 punti e il Ftse Italia All Share un +1,57% a 21173 punti, a Londra il Ftse 100 un +0,93%, a Parigi il Cac-40 un +1,94%, a Francoforte il Dax +1,84%.
Cir ha segnato la miglior performance del paniere principale di piazza Affari con un +5,18%. Secondo quanto appreso da MF-Dow Jones dalla perizia depositata dai tre periti incaricati dalla Corte d'appello risulta che il danno subito dalla Cir in occasione dell'accordo dell'aprile 1991 per la spartizione degli asset Mondadori, Espresso e Repubblica e' piu' basso del 22-24% rispetto a quello indicato nella sentenza di primo grado che ha condannato la Fininvest a risarcire 749,9 mln alla societa' di Carlo De Benedetti. "Ovviamente il titolo sta reagendo benissimo: il fatto che sia stato appurato il danno, anche se inferiore a quello indicato in primo grado, lascia pensare che Cir avra' diritto a un indennizzo", ha spiegato un analista.
Brillante anche Unicredit (+3,28%), che ha recuperato parte dei recenti cali dovuti alla vicenda legata alle dimissioni dell'a.d. Alessandro Profumo. Il Cfo di Bnp Paribas, Georges Chodron de Courcel, ha affermato che "siamo interessati in linea di principio a Pioneer, ma non e' ancora in vendita. Se lo sara' la guarderemo e potremmo anche pensare a una partnership".
Pirelli & C. (+4,09%) ha beneficiato dell'avvio di copertura da parte di Rbs, che ha assegnato al titolo un rating buy. B.Mps (+3,18%) e' stata promossa da Credit Suisse, che ha alzato il giudizio sull'azione ad outperform; gli stessi analisti hanno poi incrementato il target price su B.Popolare (+2,17% a 4,7175 euro) da 6 a 6,2 euro. Goldman Sachs ha invece confermato Fiat (+3,05%) nella propria Conviction Buy List.
Sul Ftse Italia Mid Cap Cofide ha segnato un +6,18% in scia alla performance di Cir, mentre Brembo (+5,28% a 6,98 euro) ha beneficiato dell'incremento del target price a 8,4 euro da parte di Equita Sim. In luce Coin (+1,41% a 7,19 euro), su cui sempre Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo a 7,7 euro.
Infine, volatile Risanamento, che dopo un avvio molto negativo ha chiuso la seduta con un +0,93%, mentre ha brillato Stefanel (+15,08%), a lungo sospesa dalle contrattazioni in scia alle ipotesi di stampa in merito a una prossima Ipo a Zurigo della partecipata Nuance.
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