Giornata critica sul fronte degli incendi in Sicilia. Decine di roghi scoppiati. La situazione piu’ allarmante, al momento, e’ a Erice, nel trapanese. Le fiamme bruciano, da ore, sterpaglie e alberi alla base del monte Erice. Il fuoco ha raggiunto un fronte di oltre 500 metri e sta salendo lungo le pendici, lambendo una pineta. Diverse le abitazioni sgomberate in via precauzionale. E’ stato evacuato anche un monastero. Oltre 100 forestali e decine di vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento rese difficili dal vento caldo che soffia sulla zona. Col buio sono stati fatti rientrare i mezzi aerei usati durante il pomeriggio: un elicottero Sierra 3 e un canadair. Nel pomeriggio era stata bloccata la funivia che collega il centro della cittadina alla base del monte. Domani mattina, se la situazione sara’ ancora critica, dalla base di Lamezia Terme si alzeranno in volo i mezzi aerei del Coao, il coordinamento aereo unificato. Parzialmente domato, invece, l’altro vastissimo incendio scoppiato nell’isola che e’ arrivato ad interessare i territorio di due province: Palermo ed Enna. Scoppiato a Gangi, nelle Madonie, si e’ esteso, su due diversi fronti, per chilometri raggiungendo il bosco di Sperlinga e contrada Intronata nell’ennese. Distrutti ettari di macchia mediterranea. La situazione e’ rientrata alla normalita’ nei territori del palermitano, mentre prosegue il lavoro della forestale in provincia di Enna. Le fiamme hanno divorato ettari di vegetazione anche a Castronovo di Sicilia, nel palermitano. Nelle ultime 36 ore sono scoppiato nell’isola piu’ di venti incendi.
domenica 18 luglio 2010
SICILIA Case evacuate a Erice a causa di un incendio
Giornata critica sul fronte degli incendi in Sicilia. Decine di roghi scoppiati. La situazione piu’ allarmante, al momento, e’ a Erice, nel trapanese. Le fiamme bruciano, da ore, sterpaglie e alberi alla base del monte Erice. Il fuoco ha raggiunto un fronte di oltre 500 metri e sta salendo lungo le pendici, lambendo una pineta. Diverse le abitazioni sgomberate in via precauzionale. E’ stato evacuato anche un monastero. Oltre 100 forestali e decine di vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento rese difficili dal vento caldo che soffia sulla zona. Col buio sono stati fatti rientrare i mezzi aerei usati durante il pomeriggio: un elicottero Sierra 3 e un canadair. Nel pomeriggio era stata bloccata la funivia che collega il centro della cittadina alla base del monte. Domani mattina, se la situazione sara’ ancora critica, dalla base di Lamezia Terme si alzeranno in volo i mezzi aerei del Coao, il coordinamento aereo unificato. Parzialmente domato, invece, l’altro vastissimo incendio scoppiato nell’isola che e’ arrivato ad interessare i territorio di due province: Palermo ed Enna. Scoppiato a Gangi, nelle Madonie, si e’ esteso, su due diversi fronti, per chilometri raggiungendo il bosco di Sperlinga e contrada Intronata nell’ennese. Distrutti ettari di macchia mediterranea. La situazione e’ rientrata alla normalita’ nei territori del palermitano, mentre prosegue il lavoro della forestale in provincia di Enna. Le fiamme hanno divorato ettari di vegetazione anche a Castronovo di Sicilia, nel palermitano. Nelle ultime 36 ore sono scoppiato nell’isola piu’ di venti incendi.
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