Da circa due settimane la Russia occidentale è interessata da una pesante ondata di calore, con temperature che spesso hanno superato i 30 gradi di massima e raggiungendo anche punte di 35°C. Oltre al caldo mancano le piogge e molte colture sono state come si suol dire "bruciate" dal calore. Nel centro di Mosca le autobotti gettano acqua nell'asfalto per evitarne la fusione. Il caldo eccezionale ha causato diverse vittime, paradossalmente per annegamento. Varie persone, dopo aver bevuto ingenti quantità di vodka ghiacciata in cerca di refrigerio, sono decedute in laghi e fiumi attorno a Mosca per via dei blocchi digestivi. Nell'ultima settimana il bilancio delle vittime è di 233 persone.
sabato 17 luglio 2010
RUSSIA Caldo eccezionale, numerose vittime
Da circa due settimane la Russia occidentale è interessata da una pesante ondata di calore, con temperature che spesso hanno superato i 30 gradi di massima e raggiungendo anche punte di 35°C. Oltre al caldo mancano le piogge e molte colture sono state come si suol dire "bruciate" dal calore. Nel centro di Mosca le autobotti gettano acqua nell'asfalto per evitarne la fusione. Il caldo eccezionale ha causato diverse vittime, paradossalmente per annegamento. Varie persone, dopo aver bevuto ingenti quantità di vodka ghiacciata in cerca di refrigerio, sono decedute in laghi e fiumi attorno a Mosca per via dei blocchi digestivi. Nell'ultima settimana il bilancio delle vittime è di 233 persone.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento