martedì 8 giugno 2010

POLONIA Fiumi ancora in piena

Varsavia nuovamente assediata dalle acque della Vistola e sud Polonia di nuovo in piena emergenza alluvioni. Le piogge torrenziali dell’ultima settimana, che continueranno a tormentare buona parte dell’Europa centrale anche nei prossimi giorni, hanno gonfiato pericolosamente il fiume che attraversa sia Cracovia nel Sud che la capitale polacca, dove la seconda ondata di piena è attesa nelle prime ore di mercoledì. Sarà la seconda nel giro di due settimane "e sarà alta quanto la prima, 7,80 metri", ha dichiarato il direttore dell’Istituto Metereologico e Idrologico Mieczyslaw Ostojski. Tra la prima e la seconda serie di inondazioni il bilancio dei morti è salito a 20, e ora si cerca di agire in anticipo per evitare che il quadro si aggravi ulteriormente nelle prossime ore. Il comune di Varsavia ha lanciato già ieri un’allerta inondazioni. "E’ una nuova prova per noi tutti", ha dichiarato oggi Hanna Gronkiewicz-Waltz, sindaco della capitale. "La minaccia riguarda gli stessi quartieri della prima ondata di piena, in maggio", ha aggiunto. La signora Gronkiewicz-Waltz ha annunciato la chiusura alla mezzanotte di un’importante arteria stradale che scorre sulla sponda destra della Vistola. Tutti gli edifici scolastici sulla riva a rischio - circa 150 - saranno a loro volta chiusi. E agli abitanti viene chiesto di tenersi pronti a lasciare le proprie case, mentre decine di migliaia di persone sono già state fatte sgomberare nel Sud del Paese. Le inondazioni hanno oscurato ogni altro argomento della campagna elettorale in vista delle presidenziali del 20 giugno. Il governo ’resiste’ alla dichiarazione dello stato di calamità naturale, perchè implicherebbe il rinvio del voto

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