E’ salito a sei il bilancio delle vittime per il maltempo in Polonia, dove le abbondanti piogge che cadono da giorni stanno provocando alluvioni e allagamenti in numerose aree del Paese. Il corpo dell’ultima vittima, un uomo di 67 anni, e’ stato trovato lungo le sponde di un fiume nei pressi di Bielsko-Biala, nella provincia sud occidentale della Silesia, una delle piu’ colpite dalle piogge. Molto critica e’ anche la situazione a Cracovia, dove gli allagamenti stanno minacciando il museo di Auschwitz-Birkenau, che ha allestito misure di protezione degli archivi e ha disposto la chiusura fino a nuovo ordine. Il livello del fiume Vistola, avvertono i meteorologi, ha raggiunto un’altezza di 957 centimetri, la piu’ alta mai registrata negli ultimi 40 anni. Stabile invece il livello dell’Oder, mentre miglioramenti si starebbero registrando in alcune aree di Ungheria e Repubblica Ceca. La Francia e la Germania, su richiesta delle autorita’ polacche alla Commissione Europea, hanno inviato in Polonia pompe ad elevata potenza. Tra i rischi principali, avvertono le autorita’, c’e’ ora quello delle frane di fango, soprattutto in Repubblica Ceca.
mercoledì 19 maggio 2010
POLONIA Sale a 6 il numero dei morti per il maltempo
E’ salito a sei il bilancio delle vittime per il maltempo in Polonia, dove le abbondanti piogge che cadono da giorni stanno provocando alluvioni e allagamenti in numerose aree del Paese. Il corpo dell’ultima vittima, un uomo di 67 anni, e’ stato trovato lungo le sponde di un fiume nei pressi di Bielsko-Biala, nella provincia sud occidentale della Silesia, una delle piu’ colpite dalle piogge. Molto critica e’ anche la situazione a Cracovia, dove gli allagamenti stanno minacciando il museo di Auschwitz-Birkenau, che ha allestito misure di protezione degli archivi e ha disposto la chiusura fino a nuovo ordine. Il livello del fiume Vistola, avvertono i meteorologi, ha raggiunto un’altezza di 957 centimetri, la piu’ alta mai registrata negli ultimi 40 anni. Stabile invece il livello dell’Oder, mentre miglioramenti si starebbero registrando in alcune aree di Ungheria e Repubblica Ceca. La Francia e la Germania, su richiesta delle autorita’ polacche alla Commissione Europea, hanno inviato in Polonia pompe ad elevata potenza. Tra i rischi principali, avvertono le autorita’, c’e’ ora quello delle frane di fango, soprattutto in Repubblica Ceca.
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