Emilia RomagnaLa Protezione Civile dell’Emilia-Romagna ha diramato l’allerta ai comuni del piacentino rivieraschi del Po e ha attivato la fase di attenzione. Si tratta del livello meno grave dei tre tipi di allerta previsti dalla Protezione Civile (gli altri due sono il preallarme e l’allarme). A causa delle piogge su Piemonte e Lombardia c’e’ stato un innalzamento delle acque del Po e nella mattinata di domani e’ previsto il superamento del livello di attenzione alla stazione idrometrica di Piacenza. Il picco massimo previsto e’ di 5.000 metri cubi/al secondo, una quantita’ pari al 50% della portata massima del fiume. ’’La situazione non e’ di pericolo e l’allerta corrisponde a motivi precauzionali’’, ha precisato il direttore della Protezione Civile emiliano-romagnola Demetrio Egidi. L’innalzamento del fiume potrebbe provocare difficolta’ alle attivita’ agricole e agli insediamenti nelle zone golenali, a cantieri e ad altre attivita’ che si trovano sulle sponde. L’onda di piena interessera’ tutta l’asta del Po e dovrebbe raggiungere Pontelagoscuro, nel ferrarese, entro 48 ore. Secondo Egidi, le piogge degli ultimi giorni non hanno provocato danni gravi in Emilia-Romagna, salvo qualche allagamento temporaneo di alcune strade comunali gia’ rientrato, dopo l’intervento di vigili del fuoco e volontari della Protezione Civile. ’’La situazione perturbata non crea solo danni ma ci da’ anche qualche vantaggio - ha sottolineato - dato che le piogge stanno ricaricando le sorgenti e i pozzi e questo ci avvantaggia rispetto alla siccita’’’
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