mercoledì 21 aprile 2010

TERREMOTO CINA: Oggi giornata di lutto nazionale

Cina
La Cina osserva oggi un giorno di lutto nazionale per commemorare le vittime del devastante terremoto che esattamente una settimana fa, alle 7,49 del mattino, ha scosso la provincia nord occidentale del Qinghai, uccidendo (secondo l’ultimo bilancio fornito dall’agenzia Nuova Cina) 2.064 persone. Stamattina oltre 1.000 rappresentanti dei diversi gruppi etnici della prefettura autonoma di Yushu (quella piu’ colpita) si sono riuniti nella citta’ di Gyegu, indossando fiori di carta bianca, simbolo di lutto in Cina. Alle 10 del mattino in punto ora locale, contemporaneamente a quanto e’ stato fatto in altre parti della Cina, hanno osservato col capo chino tre minuti di silenzio in memoria di coloro che hanno perso la vita. La bandiera nazionale e’ stata collocata a mezz’asta. Anche le squadre di soccorso, che stanno ancora cercando fra le macerie le 175 persone tuttora disperse (anche se a questo punto le speranze di estrarre qualcuno vivo sono minime) si sono fermate per tre minuti. Uno striscione nero con la scritta in bianco in caratteri cinesi che recita ’’in memoria dei nostri compatrioti uccisi dal terremoto di Yushu’’ e’ stata innalzata sul municipio della citta’. Migliaia di persone si sono riunite anche a Xining, capitale della provincia del Qinghai, a circa 800 chilometri da Yushu. Tutto il paese e’ in lutto. Per la giornata di oggi tutte le attivita’ ricreative sono state sospese. I cinema e i teatri rimarranno chiusi e i giornali on line oggi sono visibili con pagine in bianco e nero. Cerimonie di commemorazione anche a Pechino, dove il presidente Hu Jintao, insieme alle altre importanti cariche dello stato, ha tributato un silenzioso saluto alle vittime del terremoto. Nella centrale piazza Tien An Men, centinaia di persone alle 10 in punto si sono fermate e hanno chinato il capo per tre minuti, mischiandosi ai soliti numerosissimi turisti presenti

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