Maccaja tosco-ligure; piogge in Calabria
Nelle ultime ore la pressione sull'Italia è andata aumentando grazie all'allontanamento del sistema frontale giunto Domenica. Gli ultimi fenomeni hanno impegnato, in nottata, la Calabria tirrenica raggiunta da umide correnti settentrionali in coda al vortice. Queste ultime hanno dato luogo a rovesci sparsi capaci di cumulare fino a 20mm nel consentino. Nubi sparse ma senza fenomeni di rilievo su Puglia, Sicilia settentrionale, Lucania e dorsale campana. Sul resto della Penisola l'aumento della pressione ha garantito ovunque condizioni di tempo stabile, eccezion fatta per Liguria, medio-alta Toscana e Umbria occidentale. In queste zone, infatti, umide correnti occidentali al suolo hanno favorito la genesi di nuvolosità bassa a tratti molto compatta. Ad innescare le infiltrazioni d'aria umida un minimo sottovento alle Alpi Marittime, la cui genesi è stata favorita dal transito di una saccatura sull'Europa Centrale. La nuvolosità ha ovviamente frenato l'irraggiamento notturno facendo lievitare le temperature minime: a Firenze si è passati dai 5°C di ieri ai 9°C odierni, a Pisa da 6°C a 13°C. Sul resto della Penisola minime pressoché invariate, salvo locali aumenti in Valpadana; i valori hanno oscillato mediamente tra i 6 e i 13°C. Un'ultima nota sulle temperature alpine, aumentate mediamente di 3-4°C rispetto a ieri.
martedì 20 aprile 2010
ITALIA: Resoconto del 20/04/2010
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