martedì 6 ottobre 2009
ITALIA: Resoconto notte del 06-10-2009
Nelle ultime ore sul Mediterraneo centrale è intervenuto un aumento di pressione e geopotenziali, grazie al rafforzamento di un promontorio anticiclonico di matrice africana. Buona parte del nostro Paese ha beneficiato degli effetti stabilizzatori dell'alta pressione, in particolare il Centrosud dove i cieli si sono presentati diffusamente sereni o al più poco nuvolosi. Qualche innocuo addensamento si è tuttavia inoltrato sui versanti tirrenici, per infiltrazioni umide occidentali, mentre locali velature hanno solcato i cieli del Centro, in particolare sui versanti adriatici. Maggiore variabilità invece al Nord, investito più direttamente dal flusso occidentale in scorrimento lungo il bordo anticiclonico, in seno alla quale viaggiano estesi corpi nuvolosi sulla fascia europea centrale. Addensamenti più consistenti e compatti hanno interessato in particolare alta Toscana e Levante ligure, con qualche piovasco tra genovese, spezzino e Lunigiana, associato ad accumuli compresi tra 2 e 7mm. Nuvolosità fratta anche su fascia prealpina e buona parte della Valpadana, ma in un contesto largamente asciutto, mentre nubi essenzialmente alte e stratiformi hanno attraversato l'arco alpino, anche in questo caso senza precipitazioni di rilievo. Sul fronte termico si segnalano minime piuttosto elevate sulla Liguria, complice la nuvolosità ( maccaja ), con 21°C a Genova e Sarzana; molto più fresco sulle interne del Centrosud, con 11°C a Lecce e nel foggiano, 13°C ad Arezzo e Catania. Qualche grado in più invece al Nord per la presenza delle nubi, con minime generalmente comprese tra 14°C e 17°C, fino a 17-19°C sulle coste. Temperature piuttosto elevate anche in alta quota, con appena -1°C di minima a Punta Helbronner, a 3480mslm, a testimonianza della presenza dell'aria mite che alimenta l'alta pressione.
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