Non conoscono pace il flagellato arcipelago delle Filippine, ove le intemperie che si abbattono da due settimane senza sosta hanno causato in totale almeno 540 vittime e milioni di persone colpite. Almeno 181 persone hanno perso la vita a causa degli smottamenti di terreno provocati dalle piogge torrenziali del tifone Parma che hanno colpito il settentrione delle Filippine, la regione montuosa della Cordigliera, a nord dell’isola di Lucon. Secondo le autorità locali il livello delle piogge in molto regioni è senza precedenti. Anche l’esercito americano, che aveva inviato aiuti dopo il passaggio della tempesta Ketsana, ha dispiegato verso il nord le sue squadre, dotate di mezzi aerei e di gommoni. Purtroppo ciò non basta e i governi locali sono costretti a richiedere l’aiuto internazionale.
venerdì 9 ottobre 2009
FILIPPINE: Ancora vittime
Non conoscono pace il flagellato arcipelago delle Filippine, ove le intemperie che si abbattono da due settimane senza sosta hanno causato in totale almeno 540 vittime e milioni di persone colpite. Almeno 181 persone hanno perso la vita a causa degli smottamenti di terreno provocati dalle piogge torrenziali del tifone Parma che hanno colpito il settentrione delle Filippine, la regione montuosa della Cordigliera, a nord dell’isola di Lucon. Secondo le autorità locali il livello delle piogge in molto regioni è senza precedenti. Anche l’esercito americano, che aveva inviato aiuti dopo il passaggio della tempesta Ketsana, ha dispiegato verso il nord le sue squadre, dotate di mezzi aerei e di gommoni. Purtroppo ciò non basta e i governi locali sono costretti a richiedere l’aiuto internazionale.
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