giovedì 17 settembre 2009
ITALIA: Flaggellata dal maltempo
Ieri l'Italia ha vissuto una delle giornate più perturbate dell'anno a causa del transito di un vasto sistema temporalesco collegato alla depressione denominata Leo. L'azione frontale, esaltata da un robusto blocco anticiclonico sui Balcani, è risultata particolarmente intensa sul basso Triveneto, dove l'azione congiunta tra correnti sciroccali ed infiltrazioni balcaniche ha dato vita a precipitazioni a tratti alluvionali. Tra padovano e veneziano cumulati dai 150 ai 220mm di pioggia. Punte di 100-150mm si segnalano anche sulle Prealpi vicentine, mentre tra trevigiano e rodigino i pluviometri hanno raccolto fino a 100mm. Forti temporali si sono abbattuti anche sull'arcipelago toscano lasciando al suolo ingenti quantitativi di pioggia. I cumulati delle ultime ore oscillano tra i 70 e i 120mm; all'Isola d'Elba in due giorni sono caduti complessivamente 215mm, provocando lo straripamento di alcuni torrenti. Anche la Sicilia ha patito la pesante ondata di maltempo; forti precipitazioni hanno coinvolto palermitano, trapanese, messinese e catanese con accumuli prossimi ai 100mm e punte sino a 150mm. Un torrente è straripato nell'Agrigentino. Alcune strade sono impraticabili in quanto invase dal fango e da alberi caduti. In Piemonte cumulati fino a 90mm tra Novarese, Biellese e Verbano, mentre in Lombardia raccolti dai 50 ai 70mm su bresciano, comasco e lecchese. L'ondata di maltempo non ha risparmiato neppure l'alta Toscana (90mm tra pistoiese, lucchesìa e pisano), la Calabria (forti temporali sul reggino e sul lametino) e la Campania. Sul resto d'Italia il passaggio perturbato ha prodotto precipitazioni decisamente meno abbondanti, sebbene non siano mancati cumulati degni di menzione; tra questi segnaliamo i 42mm a Genova e i 40mm di Pisa. Anche i venti hanno degnamente rappresentato questa intensa fase di maltempo soffiando fino a 100km/h su Trapani e Lamezia Terme e 80km/h a Palermo. I mari in burrasca (onde fino a 6 metri) hanno di fatto isolato le Eolie, rendendo la navigazione difficoltosa vero numerose isole minori.
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