venerdì 21 agosto 2009
EUROPA: Cronaca delle ultime 24 ore
Nelle ultime 24 ore il vortice Eberhard, centrato in prossimità dell’Islanda, ha governato il tempo sull’Europa settentrionale pilotando un’intensa perturbazione che dalla serata di ieri ha raggiunto la Scandinavia provocando un peggioramento su Norvegia e Svezia, con piogge e rovesci a tratti intensi che hanno generato accumuli di pioggia superiori a 10mm sulla zona di Oslo. Il ramo più meridionale della stessa perturbazione si è inoltrato nel cuore del continente, dove ha provocato un peggioramento ancor più sensibile sulla Francia, a causa del contrasto tra l’aria fresca nord atlantica che ha spinto il fronte verso sudest e l’aria molto calda preesistente dei giorni precedenti. Rovesci e temporali hanno insistito fin da ieri sera provocando accumuli fino a 26mm a Nancy, nella Lorena, 17mm solo nelle ultime 12 ore a Digione, nella Lorena. Nel corso della mattinata il fronte si è portato verso levante, concedendo un graduale miglioramento da ovest sul territorio francese ma innescando un peggioramento sulla Germania e sulle regioni alpine, dove sono ripresi rovesci anche temporaleschi. Nel frattempo, dalle prime ore della giornata, il vortice Eberhard ha inviato un secondo impulso perturbato atlantico verso il Regno Unito che ha provocato un peggioramento prima sull’Irlanda e in mattinata anche su Scozia ed Inghilterra, con nuove piogge e rovesci, accompagnati da intensi venti mediamente occidentali, le cui raffiche hanno superato i 100Km/h sui monti del Cairngorm, responsabili anche di un brusco calo delle temperature. Sui settori meridionali del continente non si sono avute variazioni significative rispetto ai giorni scorsi. L’alta pressione Mara si è espansa dall’Atlantico verso l’Europa occidentale cercando di congiungersi con Lina, l’altro anticiclone dal cuore molto mite che staziona sull’Europa centro-orientale e che ha favorito stabilità e clima molto caldo dalla Polonia alla penisola balcanica. Su tutto il bacino del Mediterraneo la quiete anticiclonica è stata accompagnata dal costante afflusso di correnti molto miti di estrazione nord africana che hanno favorito, nel primo pomeriggio di oggi, il raggiungimento di valori molto elevati sull’Italia centrale, con 39° nel Lazio, 38° in Toscana, così come a Cipro. Il caldo intenso ha resistito anche sul sud della Francia con punte di 37° a Le Luc, nel primo entroterra della Costa Azzurra, oltre che in Spagna con 37° a Moron, nelle pianure centrali.
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